BIOGRAFIA

Sono nata a Genzano di Roma, una cittadina dei Castelli Romani situata sul cratere vulcanico del lago di Nemi, famosa per aver dato i natali, tra gli altri, al Soprano Caterina Mancini e al Baritono Giovanni Meoni. La mia passione, che crescerà sempre di più nel tempo, è da subito quella per il canto; sin da bambina, infatti, mi sono sempre divertita a esprimermi sul palco nelle gare canore organizzate a livello locale, e per anni sono stata anche parte integrante del coro polifonico della Schola Cantorum Giacomo Puccini diretto da Rosa Loiodice Di Nunno e inoltre ho studiato con Angela Rositani, Soprano del Teatro dell'Opera di Roma.

All’età di quindici anni prendo parte a “Voci nuove per Castrocaro”, il mio primo grande concorso a livello nazionale, presentando "E poi..." di Mina. Dopo aver passato tutte le selezioni ed essermi classificata fra i primi, non ho vinto proprio per la motivazione: “Una voce troppo uguale a Mina”! Tuttavia, notata proprio durante le selezioni del Festival, nello stesso periodo vengo scritturata dal Direttore del Piper, mitico club capitolino di Via Tagliamento in cui hanno mosso i primi passi artisti quali Patty Pravo, Loredana Bertè e Renato Zero, giusto per citarne alcuni.

Nel 1973 incido il mio primo 45 giri (oggi molto ricercato dai collezionisti di musica progressive italiana) dal titolo “L’amore e’ un viaggio in due” / “Nel corpo sbagliato” per l'etichetta Pinciana Record, dando poi seguito a questo progetto con altri due brani rimasti però inediti. Nel '74 mi esibisco con l'Orchestra della Rai al completo in seno a una manifestazione presentata da Corrado e organizzata dal comune di Genzano.

Nella Primavera dell''82 avviene l’incontro con Teddy Reno, che dopo avermi ascoltata, mi inserisce nello spettacolo di Rita Pavone, facendomi entrare così ufficialmente nel mondo dello spettacolo. Grazie a loro, si presentano per me le prime opportunità di lavoro, e infatti subito dopo entro a far parte anche dello show di Little Tony, con il quale condivido una stagione di grandi emozioni e successi. In questa fase, ha avuto un ruolo determinante il grande amico Enrico Ciacci, i cui consigli professionali si sono rivelati nel tempo molto preziosi.

Negli anni successivi, un altro incontro importante, quello con Don Backy, grande firma della musica italiana. Grazie a lui, oltre agli spettacoli insieme, ebbi la possibilità e l'orgoglio di presentare successivamente al Festival di Castrocaro dell''84 una sua canzone inedita, che colpì ed impressionò l’allora organizzatore della kermesse Gianni Ravera e che mi permise di arrivare fra i dieci finalisti. "Tre amori" è il titolo del brano, ed una nuova versione arrangiata da Luigi Montagna è stata inclusa nel mio album "Ascoltando la mia anima".

La serietà, la professionalità e l’esperienza che questi artisti mi hanno trasmesso, sono stati i princìpi sui quali ho cercato sempre di basare il mio lavoro. Grazie a loro, ho partecipato come ospite in varie trasmissioni RAI tra le quali ricordo "Domenica In" e "L’altra Domenica", mentre sulle reti Fininvest "Viva le donne" condotto da Amanda Lear e "Drive In" con Enrico Beruschi ed Ezio Greggio. Contestualmente, il Cafè de Paris nel cuore di Roma mi vede al centro delle sue serate. 

Nel 1992 partecipo come ospite e giurata a Tirana alla prima edizione del concorso “Miss Albania", inoltre presentando in anteprima assoluta e diretta TV l'inedito "Alla fine delle note" scritto da Giancarlo e Marco Milone assieme al noto artista albanese Ardit Gjebrea. In tale occasione, vengo invitata a visitare l’Ambasciata e l’Esercito Italiano a Durazzo. Questa mia partecipazione suscita l’interesse di alcuni quotidiani italiani, che riporteranno la notizia nei dettagli.

L'anno successivo, “Che fine fanno i sogni” è la canzone inedita che mi vede protagonista della sigla televisiva del programma “Goal di notte” andato in onda su Teleroma 56 e condotto in studio da Michele Plastino.

Partecipo a numerose trasmissioni televisive su Rete A e Rete Oro, nei programmi “La scatola dei desideri” e “Musica è...” nei quali si sono esibiti anche Jimmy Fontana, Wilma Goich e Massimo Modugno e prendo parte alla prima edizione del "Festival della Canzone Romana" organizzato da Lino Fabrizzi e presentato da Alba Parietti con un nuovo inedito dal titolo “Pezzi de Roma”.

Continuo a presentare tutto il mio repertorio esibendomi nelle piazze, nei piano bar e nei dancing fra i più noti in Italia, tra i quali il Ventiquattromilabaci di Latina, La Capannina a Chianciano Terme e il Fancy Club a Treviso, all'epoca una delle più grandi e rinomate discoteche del Nord Italia.

È del 2004 la realizzazione di un album dal titolo “Ascoltando la mia anima” in cui ho scelto di racchiudere dieci brani noti reinterpretandoli completamente grazie anche agli arrangiamenti di Luigi Montagna, tre brani inediti di cui sono anche co-autrice, perché la voglia di offrire al pubblico delle novità mi ha spesso portata alla ricerca di nuove esperienze artistiche e ad ampliare il mio spettro d'azione non auto-confinandomi in un solo ruolo, e una nuova versione della già citata "Tre amori".

Nel 2006 su Gold TV sono ospite fissa della trasmissione “Il salotto di…” con molti artisti degli Anni ’60 tra i quali Robertino, Dino, Michele e Wess.

Attualmente impegnata nelle trasmissioni “MilleVoci”, condotta da Gianni Nazzaro, Stefania Cento, Gianni Drudi e Giò Di Sarno e che vede la partecipazione di numerosi artisti tra i quali Tiziana Rivale, Bobby Solo, i Milk & Coffee, i Romans, Il Giardino dei SempliciSantino Rocchetti, i Cugini di Campagna e l'amico Franco Dani, “MilleVoci Napoletane", oggi alla seconda edizione, e “MilleVoci Romane” registrata presso il Teatro Europa di Aprilia, trasmesse in tutte le più importanti emittenti regionali e Canale Italia. Questi programmi televisivi sono ideati e prodotti da Gianni Turco, il quale ne cura anche la regia; inoltre, sono spesso ospite delle trasmissioni “Festival Italia in musica” e “Note sotto le stelle” con la bravissima conduttrice Paola Delli Colli, per la direzione artistica di Franco Renzi su Gold TV.